lunedì 4 gennaio 2016

Quanto manca all'Apocalisse?

 
Nel 1945 Hiroshima e Nagasaki furono bombardate e il mondo venne a conoscenza dell'alto potenziale distruttivo delle bombe atomiche. Colpiti dalle catastrofiche conseguenze, alcuni fisici americani abbandonarono il progetto Manahattan e fondarono il Bulletin of the Atomic Scientist. Si tratta di una pubblicazione non scientifica che mette in guardia contro i pericoli dell'errato utilizzo dell'energia atomica. Due anni dopo, per comunicare in una maniera efficace e immediata la distanza che separa la specie umana dall'annientamento, crearono il Doomsday Clock, una rappresentazione simbolica del tempo che ci separa dalla mezzanotte, la fine del genere umano.
 
A seconda delle previsioni degli equilibri della politica mondiale, dell'eventualità di una minaccia nucleare, le guerre in corso e le condizioni dell'ecosistema, la lancetta viene spostata sul quadrante. Sono sicuro che vi procurerà un certo piacere sapere che dal 2015 mancano solo tre minuti alla fine del mondo.
 
L’Apocalisse è dietro l’angolo e noi come viviamo?
 
Aspettare con i bagagli in mano a lungo andare stufa, così non ci preoccupiamo più di tanto e tendiamo a sistemarci da qualche parte, riusciamo anche a distrarci e vivere una vita migliore rispetto a quella che profetizzano tutti gli uccellacci del malaugurio.
 
Non siamo nati per vivere nella paura, ma nella speranza e nella distrazione, giusto?
 
Tenuto conto di questa poco rosea premessa, riprendo la domanda presente nella quarta di copertina di Signal to noise, una graphic novel scritta da Neil Gaiman e illustrata da Dave McKean, pubblicata da Edizioni BD: "Come dai un senso alla tua vita?"
 
Nei venticinque anni trascorsi dall’esordio sulla rivista inglese The Face, i due autori sono stati riconosciuti sia dalla critica che dal pubblico come artisti in grado di arricchire la letteratura e l’estetica del genere fantastico. Neil Gaiman ha pubblicato romanzi come Nessun Dove, Stardust, I ragazzi di Anansi e American Gods, tanto per citare qualche titolo, ma si è anche occupato di fumetti, letteratura per bambini, sceneggiature per radiodrammi e per il cinema. Dave McKean, con il suo stile che mescola disegno tradizionale, fotografia e grafica compiuterizzata, ha esposto le sue opere nelle gallerie di mezzo mondo.
 
 Il protagonista della storia è un regista londinese a cui viene diagnosticato un cancro. Gli rimangono solo tre mesi di vita, un tempo insufficiente per realizzare il suo progetto, un film che doveva essere il più importante della sua carriera artistica. Messo alle strette dalla situazione, rifiuta di curarsi e si dedica a immaginare la pellicola che racconta degli abitanti di un piccolo villaggio europeo mentre attendono l’ultima mezzanotte del 999, gli ultimi istanti prima dell’Apocalisse attesa per l’anno 1000. Senza scrivere nulla e rubando volti alla realtà, dirige uno spettacolo di cui è l’unico spettatore. Nel compiere l’impresa, le due Apocalissi, quella personale dovuta alla malattia e quella immaginata per la sua ultima pellicola, si fonderanno in un'unica visione.
 
Signal to noise non è una lettura indicata a chi è alla ricerca di un semplice svago. Nonostante l’argomento non si tratta di un breviario della disperazione né di un’apologia della rassegnazione, ma l’invito a riconoscere il segnale nel rumore che ci circonda e a vivere con la lucida consapevolezza sostenuta dal protagonista quando afferma che "è sempre la fine del mondo per qualcuno". Il percorso tracciato si sofferma sulla impossibilità di superare la morte e individua nell’arte la capacità di esprimere le paure di ogni essere umano e trasmettere una memoria che va oltre la fine.
 
 
L’acuta sensibilità di Neil Gaiman è ritratta al meglio nella cupa atmosfera delle tavole astratte e surreali di Dave Mckean. Edizioni BD ha avuto il merito di pubblicare per la prima volta in Italia questo gioiello, completo delle diverse introduzioni che negli anni hanno preceduto la crescita di Signal to noise, corredandolo di Wipe out, Confini e Decostruzione, tre storie autoconclusive che sono altro rispetto alla storia principale ma che ne riprendono lo spirito e il messaggio.
 
Signal to noise di Gaiman e McKean. Edizioni BD collana BD Comics. 92 pagine, brossura. € 20,00. Disponibile.

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