sabato 14 gennaio 2017

Nel presente di una volta.




Ho iniziato a leggere nel millenovecentoambaradue accumulando un debito enorme con Newton Compton Editore. Già, perché all’epoca non c’erano le lire ma gli euro e ogni singolo biglietto da mille lire che mi passava nel portafoglio finiva nella cassa del libraio di fiducia. All’epoca esistevano queste pubblicazioni da cento pagine che proponevano l’impossibile e anche di più.

Senza le scocciature di social network, WhatsApp e notifiche varie, ho passato intere notti a leggere. Mi ricordo che era una sofferenza sia per il fisico che per gli occhi; quelle pagine ruvide non erano proviste di “retroilluminazione” così, quando scattava il coprifuoco familiare, finivo per leggere sotto le coperte con una lampada da tavolo che - come minimo - era in grado di cuocere una pietra al Polo Sud.


Nonostante sudassi come un maiale sulla griglia, non la smettevo e leggevo, leggevo, leggevo.

Tra i vari nomi eccellenti che ho avuto la fortuna di conoscere, ricordo con estremo piacere Giovanni Pilo e Sebastiano Fusco, i due curatori delle opere horror. Sono stati loro a introdurmi negli orrori creati dalle penne di H.P. Lovecraft, Poe, James, Le Fanu, Stoker e moltissimi altri scrittori che non sto a citarvi e di cui potete trovare delle sfumature ne Il custode del cimitero di Giuliano Conconi.


Si tratta di una raccolta di racconti pubblicati da Giovane Holden Edizioni. Sette piacevolissimi peccati a cui vi consiglio di abbandonarvi.

Dopo la vittoria al Premio letterario Streghe e Vampiri & co., l’autore e l’editore hanno deciso di dare più spazio a Cornelius Stone, il guardiano del cimitero, ed ecco che al lettore è stata data la possibilità di approfondire la conoscenza di questo piacevole - quanto inquietante - personaggio. Dotato di misteriosi poteri paranormali e un carattere spigoloso, è in grado di leggere nell’animo di chi incrocia la sua strada e, nel caso, vanta una inesauribile conoscenza di aneddoti occulti.

Le vicende si svolgono a L., un luogo di fantasia che è Londra, ma riplasmata come una città sospesa tra il presente e l’Ottocento. Il lettore potrà muoversi in un ambiente familiare e lasciarsi trasportare in una serie di affascinanti misteri.


Cornelius Stone non è sempre il protagonista ma, tranquilli, è in grado riempire una pagina anche solo con poche righe a disposizione.

Il custode del cimitero è il racconto vincitore del concorso. Una partita a Bridge e una vecchia storia di gemelli davanti a un camino.

Aldilà dello specchio. In un vecchio specchio è intrappolata un’immagine... Cosa sia non ve lo dico, ma sappiate che questo riflesso è in grado di far impazzire chiunque posi gli occhi su tale abominio.

Bela Lugosi. James Smith è un architetto quarantenne che cerca di restare sano di mente nonostante lo stress da lavoro. Per sua fortuna il suo amico Fred Ward è un dottore e gli prescrive un periodo di riposo. Ma Silver Hill non è più lo stesso luogo dell’infanzia, molte cose sono cambiate, tranne il misterioso Bela Lugosi.


La Tomba di Ailsa Brown. Aaron Baker acquista a un prezzo stracciato una splendida villa in Scozia da Gordain, un incallito scommettitore con più debiti che fortuna, ma deve rispettare un’unica clausola: mantenere intatto il sepolcro di Ailsa Brown. Il nuovo proprietario è un gentleman e mantiene fede all’accordo, ma la defunta signora sembra non essere in grado di restare in pace.

Riposa in pace, fratellino caro. Una serie di omicidi efferati colpisce i bassifondi di L., l’unico legame tra le vittime è George Willow. La polizia ne è sicura perché sulla scena di uno dei delitti rinviene un medaglione contenente la foto di George e di suo fratello Paul, morto molti anni prima. Già in vita, a causa della disabilità, non era in grado di nuocere nessuno. Possibile che la vendetta sia più forte della morte?

Foto finish. Un amore non corrisposto, dell’alcool e un cellulare sono i tre ingredienti principali per una tragedia. Provate a chiederlo a Bruce Hansen mentre aspetta il verdetto della corsa.


Le voci dei morti. Racconto conclusivo che ci avvicina ancora di più a Cornelius Stone sino quasi a sfiorarlo. Come si fa ad ascoltare le voci dei morti? Se siete interessati, allora non vi rimane altro che acquistare la vostra copia de Il guardiano del cimitero e iniziare a leggere.

La prosa ha un ampio respiro, adatto per le atmosfere gotiche che Conconi è riuscito a ricreare. Purtroppo o per fortuna, come molti altri generi anche l’horror è passato per gli anni ’80 e si è mescolato con l’ironia e l’eccessiva esibizione di mutilazioni, morti improponibili e fiumi di sangue. Bene, in questi racconti non troverete nulla di così estremo ma, pur rimanendo nel presente, avrete a che fare con quel terrore impalpabile, d’atmosfera, che vi condurrà negli spazi più bui della paura.


Il custode del cimitero di Giuliano Conconi. Giovane Holden Edizioni collana Camelot. 120 pagine € 12,00. 2016 disponibile anche in formato digitale.  
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